giovedì 11 dicembre 2014

Imparare l'inglese deve essere divertente agli occhi dei piccoli.
Già a un anno e mezzo-due un bambino può essere messo nelle condizioni di esplorare altre lingue: ascoltando musica e storie, giocando, guardando cartoni animati. In questa fase non è importante che il bambino capisca: è importante che impari a percepire i suoni, e a distinguerli da quelli della lingua madre.
Il bambino non va messo davanti alla tv e abbandonato fino alla fine del cartone o del programma. Le lingue sono un fenomeno sociale e per questo vanno imparate in compagnia, di coetanei o dei genitori. Si gioca insieme, si ascolta insieme, si guarda la tv insieme. E soprattutto deve essere chiaro che imparare le lingue è divertente, quindi per un primo, importantissimo contatto con la lingua inglese è importante usare strumenti che attirano l'attenzione e la curiosità dei bambini: musica, arte, giochi e movimento. Inoltre come accennato sopra è importante che bambini, genitore e insegnante partecipano tutti insieme ad attività studiate per adattarsi perfettamente ai tempi e ai ritmi dei più piccoli che, in modo naturale e spontaneo assorbono i primi suoni dell’inglese.

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