sabato 3 gennaio 2015

Inglese prima in famiglia
…e poi a scuola.
E’ molto importante iniziare ad insegnare la lingua inglese anche all’interno della famiglia che è il luogo di apprendimento privilegiato dai bambini nei primi anni della loro vita, essendo anche che sono ancora in un rapporto simbiotico con la madre, alla quale sentono di appartenere totalmente. Una volta che i piccoli iniziano a distinguersi come separati dalla figura materna, iniziano anche a percepirsi come persone in contatto diretto con l’ambiente esterno dal quale possono appendere molte cose nuove, così come anche dalle altre persone ch
e lo circondano nella società. E’ per questo che i genitori possono iniziare ad insegnare, praticamente subito, al figlio qualche parola d’inglese come:
-HELLO = ciao
-DOG = cane o CAT= gatto (e altri animali)
-MEN = uomo
-WOMEN = donna
-RED = rosso o YELLOW = giallo o BLACK = nero (e tutti i colori)
-TELEPHONE = telefono                                                                                    …e tante altre parole base che sono anche legate alla realtà quotidiana con cui costantemente entriamo in contatto sia noi adulti, che ne siamo abbastanza consapevol; sia i piccoli, che però ne sono molto meno consapevoli. Per imparare l’inglese anche a casa negli ultimi anni sono nate tante nuove opportunità per imparare sempre divertendosi con i figli, tra queste ricordiamo i LIBRETTI ILLUSTRATI, I GIOCHI INTERATTIVI che parlano anche in inglese e aiutano i bimbi ad avviarsi persino ad una sorta di primaria autoeducazione, LE CANZONCINE…e tanti alti.

Secondo una mia esperienza in cui ho fatto la baby-sitter a una bellissima bambina di un’anno e mezzo, ho potuto vedere il divertimento nei sui occhi mente scherzando le facevo i versi degli animali che c’erano si un libretto illustrato e le dicevo il loro nome in inglese… una delle emozioni più belle che possano esistere nella vita!

Quindi anche in casa, e non solo nei nidi, è utile iniziare ad essere multietnici, aprendo la propria cultura alla scoperta di quelle nuove, soprattutto le lingue.

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